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	<title>Lexskywalker.it - Way to Valinor &#187; Le interviste</title>
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	<description>Piccole note di design, veleggiando verso nuovi orizzonti informatici, graficheggio e mi diverto..</description>
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		<title>Eloisa Scichilone</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 16:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>al3x</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le interviste]]></category>

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		<description><![CDATA[C’è un’illustratrice che mi ha colpito recentemente: Eloisa Scichilone, che ho trovato facendo un po’ di ricerca nel mondo degli illustratori italiani per bambini. Dopo aver visto praticamente tutti i suoi lavori, non ho resistito e ho deciso di intervistarla perchè il suo stile mi ha intrigato molto.
Un segno sicuro e solare, personaggi graziosissimi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="avat-02" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="243" />C’è un’illustratrice che mi ha colpito recentemente: <strong>Eloisa Scichilone</strong>, che ho trovato facendo un po’ di ricerca nel mondo degli illustratori italiani per bambini. Dopo aver visto praticamente tutti i suoi lavori, non ho resistito e ho deciso di intervistarla perchè il suo stile mi ha intrigato molto.</p>
<p>Un segno sicuro e solare, personaggi graziosissimi che evocano quei momenti sereni e spensierati di quando eravamo bambini, una comunicazione volutamente semplice, il messaggio arriva diretto e cristallino. Dai suoi disegni emerge una grande sensibilità e passione, un’emotività fatta delle cose belle della vita. È la creatrice di Liludori, una bambola di pezza con tanti amici animali: <em>Bonbon</em> il pettirosso, <em>Ronron</em> il gatto e <em>Wof</em>. Oggi il suo lavoro gira intorno a questo personaggio, ma Eloisa ha anche lavorato come storyboarder per diverse agenzie milanesi. Di formazione disneyana (9 anni di accademia), ha voluto scostarsi dal rigido insegnamento accademico per seguire percorsi diversi e trovare la sua identità artistica.<span id="more-1203"></span></p>
<p><img class="avat-02" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone_1.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="413" /></p>
<p>Quando le ho chiesto quale lavoro la rappresentasse maggiormente, Eloisa ha deciso di dedicare questo disegno al sito e a questa intervista. Ne sono  veramente molto onorato. Grazie.<br />
Un’intervista piacevole e ricca di spunti in cui si racconta e racconta del suo mondo, di Liludori e del suo lavoro con entusiasmo e sana passione. Buona lettura!</p>
<h3>1 \ Ciao Eloisa, intanto complimenti per i tuoi lavori. Molto freschi e ispirati. Quando è nata questa passione?</h3>
<p>Ciao Alex, grazie dei complimenti, troppo gentile.<br />
Disegno da sempre, fin da quando ero molto piccola…ovunque e in qualunque occasione;  a memoria non ho mai desiderato fare altro e così ho finito col farlo diventare il mio lavoro. Il mio stile è cresciuto e cambia con me, assecondando i miei bisogni più profondi e anche le follie momentanee.<br />
In sostanza, è la mia terapia.</p>
<h3>2 \ Qual’è la tua formazione, hai dei maestri?</h3>
<p>La mia è una formazione fatta quasi interamente sul campo:  liceo artistico prima e poi poco più di un anno di Accademia di Comunicazione ad indirizzo pubblicitario. Non l’ho finita, però, iniziando invece a lavorare per diverse agenzie pubblicitarie milanesi come storyboarder.<br />
A 19 anni ero già in Accademia Disney, dove lavorando come illustratrice dei classici di animazione ho imparato molto: struttura e composizione delle illustrazioni; la creazione e la costruzione di un character;  come gestire una property lavorando a contatto con artisti, fumettisti, animatori e scenografi tutti parti dell’ universo Disney.<br />
Lasciata l’Accademia dopo quasi 9 anni ho continuato a lavorare in ambiti diversi: web, animazione, editoria; cercando sempre di evolvere la mia identità , imponendomi ogni volta di imparare il più possibile dalla nuova occasione presentatasi.<br />
Non ho mai avuto un vero e proprio maestro, ogni artista ha molto da comunicare anche solo osservando il suo approccio alla materia ed è davvero meraviglioso avere la possibilità di comprendere ciò che ognuno ha di speciale. Il nostro è un lavoro in gran parte solitario, quindi ogni occasione di collaborazione è preziosa e unica.</p>
<p><img class="avat-03" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone_2.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="121" /></p>
<h3>3 \ Disegnare è un lavoro o un abito mentale che va oltre la semplice passione?</h3>
<p>Disegnare è un modo differente di  pensare e di vedere la vita, è un qualcosa di inscindibile dal quotidiano:<br />
come dicevo prima è una terapia, per me rappresenta un modo per analizzarmi nel profondo, un modo per evolvere come persona… E’ qualcosa di cui non potrei fare a meno, per me è come l’aria. Ma è da affiancare a una disciplina quotidiana: la pratica, l’esercizio è fondamentale cosi’ come lo studio.</p>
<h3>4 \ C’è qualcosa nel tuo stile/illustrazioni che manca o vorresti cambiare?</h3>
<p>Si! Certo! Sempre!<br />
Vorrei migliorare la mia capacità narrativa e compositiva e approfondire l’uso del colore…le sento come lacune. In questo momento sono in una fase transitoria e sono curiosa di vedere dove mi porterà la matita.… E’ una corsa contro il tempo. Ma saremo mai soddisfatti???!?</p>
<p><img class="avat-03" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone_3.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="121" /></p>
<h3>5 \ Nei tuoi lavori si vede un ottimo uso del digitale. Che tecniche utilizzi e prediligi?</h3>
<p>La base del mio lavoro è tradizionale : matita, carta  e penna. Non abbandonerò mai il mio blocco da disegno che mi segue ovunque vada riempiendosi di piccoli appunti (ho  blocchetti di tutte le dimensioni sparsi in tutte le borse!!!)<br />
Il colore è sempre in digitale: colori limpidi e tanta luce, niente nero…colori vicini alla natura, luminosi dati con le velature.</p>
<h3>6  \ Uno stile molto definito e riconoscibile. Come hai raggiunto questa maturità stilistica? Parlaci della tua creatività e soprattutto chi o cosa ti ispira quando disegni.</h3>
<p>Ho sempre cercato la sintesi, comunicare attraverso il segno o il colore cercando di dare un’impronta  precisa dettata dall’emozione e altrettanto capace di darne.<br />
In qualche modo è stata anche una reazione ai tanti anni passati in Disney e al desiderio di non mantenere quel tipo di impronta che così poco mi apparteneva. Intendo dire che dopo la scuola Disney che richiedeva un’uso del segno e della costruzione rigoroso secondo i suoi standard, è stato difficile ritrovare un’identità piu’ personale, un nuovo modo di esprimere le mie idee.<br />
Ora per me è fondamentale che ci sia sempre un motivo dietro la scelta di un determinato segno, del trattamento e anche della forma del character che disegno e adoro cercare spunti ovunque: centinaia di fotografie invadono sempre il mio monitor e i libri mi sommergono il tavolo ogni volta che devo affrontare un nuovo lavoro. Per me è fondamentale questo momento di ricerca, di ispirazione.<br />
L’unico progetto fatto a mente totalmente libera e senza seguire schemi è il mio blog-diario, dove lascio che sia la vita quotidiana, il mio vissuto a guidare la mia mano sulla carta.<br />
In ciò che faccio c’è poi tutto il mio background visivo che deriva principalmente dal mio grande amore: l’animazione.<br />
Patita come sono da sempre di film d’animazione d’ogni genere finisco con l’inventare storie e personaggi ispirati a loro…miscelando tutti i miei ricordi in un unico prodotto.<br />
All’interno di tutto questo, spazio dai film degli anni ’40 a Tim Burton; dai Barbapapà al maestro Miyazaki; da Pinocchio alla Pixar.<br />
In ambito editoriale amo moltissimo Grazia Nidasio e il suo modo di raccontare, in cui mi ritrovo e che mi ha segnato profondamente: è bellissimo quello che ha fatto, un talento unico. Tra i contemporanei tra i tanti segnalo il nostro Gipi il francese Bastien Vivès ed il magnifico Pedrosa!</p>
<p>Come illustratrice la cosa che amo di più fare è interpretare un testo, una frase, a volte anche solo una parola. E’ un po’ come cercare la chiave giusta per aprire la porta della mente: continuo a provare chiavi fino a quando il portone non si apre ed allora tutto scorre attraverso il mio braccio sino al foglio.<br />
Quando invece qualcosa si arresta e il foglio rimane bianco ( o finisce accartocciato per terra)  esco e vado a camminare nel bosco alla ricerca di un’idea diversa…sinceramente senza i boschi non so se Liludori sarebbe mai nata.</p>
<p><img class="avat-03" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone_4.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="121" /></p>
<h3>7 \ Parlaci di Liludori e i suoi amici: come è nata, chi è, cosa rappresenta?</h3>
<p>Liludori è il mio alter ego:  è quella parte di me solare, gioiosa e piena di vitalità che desidera emergere e affacciarsi alla vita.<br />
Liludori appare come una bambola di pezza ma è viva e interagisce col nostro mondo. Vive in una piccola casa con giardino, in mezzo ad alti palazzi in una grande metropoli; non ha un’età ben definita ed è in grado di badare totalmente a se stessa, grazie all’aiuto e alla compagnia dei suoi 3 amici :<br />
Bonbon il pettirosso, Ronron il gatto e Wof! il cane (che però è un coniglio). L’unione dei caratteri provoca di volta in volta avventure cariche di simpatia e tenerezza, col proposito di farci ricordare qualcosa della nostra infanzia, di estrarre dalla  memoria quella saggezza troppo spesso sopita in tutti noi. Nel suo piccolo mondo, gli ortaggi cantano felici quando Liludori li annaffia; il sole sorride allegro nel cielo e tutti gli animali così come le piante financo i sassi mostrano un sorriso quando lei è gentile con loro, a dimostrare che i sentimenti non dimorano solo nell’uomo ma in tutto l’esistente.<br />
Per Liludori tutto è  insegnamento e motivo di gioia: vive la vita con semplicità.<br />
Liludori vuol essere infine un progetto a 360°: dedicato ai grandi ed ai piccini, è un progetto editoriale, è un toys che sta girando il mondo, è arte e design insieme e si esprime con  oggetti unici realizzati a mano da me e Mauro.</p>
<h3>8 \ Chi è Mauro Pietro Gandini e cosa è nato da questa collaborazione?</h3>
<p>Mauro è da quasi 12 anni mio compagno nella vita e collega sul lavoro.<br />
Il nostro sodalizio è iniziato in Disney e da allora abbiamo continuato a lavorare insieme<br />
completando l’uno il lavoro dell’altro. Lui si occupa di scultura di oggetti da collezione tratti dai fumetti italiani ed esteri ed e’ un’illustratore, specializzato nel colore. Ogni progetto nasce insieme a lui: ore di chiacchiere e disegni al fine di dar vita ad un nuovo lavoro, dove il mio disegno  interpreta ed unisce le idee di entrambi ed in seguito è il suo colore a dargli vita, profondità. Lavoriamo cosi’ da sempre, ognuno arriva dove l’altro non potrebbe sebbene ciascuno abbia anche lavori che svolge personalmente. I lavori nati in team, però, riescono ad essere davvero speciali…unici.<br />
E’ la mia .…. altra metà del cielo!</p>
<p><img class="avat-03" title="Eloisa Scichilone" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/eloisa-scichilone_5.jpg" alt="Eloisa Scichilone" width="568" height="121" /></p>
<h3>9 \ Progetti per il futuro?</h3>
<p>Oggi i miei progetti girano in gran parte attorno a Liludori, che durante l’estate sarà la protagonista di alcuni laboratori per bambini e di due campi estivi (un progetto che coinvolge molti comuni e scuole della provincia di Milano); stiamo poi lavorando ad un nuovo libro (per bimbi 3–6 anni) e stiamo provando a farne una serie animata. Sarebbe per noi un sogno riuscirci!!<br />
Personalmente sto invece lavorando al progetto di un libro personale, usando il mio stile nato per il blog…ma per ora è troppo presto per parlarne, vi prometto che vi terrò informati!!  =^_^=</p>
<h3>10 \ Cosa pensi dell’attuale panorama italiano dell’illustrazione e fumetto? Meglio il passato o il meglio deve ancora venire?</h3>
<p>Questo è un tasto dolente…penso che in Italia ci siano moltissimi autori bravi e al contempo pochissime possibilità, il nostro è un paese dove illustratori e fumettisti contano molto poco: il problema penso sia piu’ che altro la mancanza di spazi dove esser pubblicati e inoltre non si investe per cercare qualcosa di nuovo. Si tende a risparmiare e a riciclare, e gli editori per lo più rieditano autori stranieri che rappresentano per loro una sicurezza, avendo gia’ dei dati di vendita a confortarli. In passato era diverso in termini di possibilità, penso fosse sicuramente più gratificante lavorare e gli autori che ne sono usciti restano a testimoniarcelo, anche se troppo spesso sono piu’ seguiti e considerati all’estero.<br />
Tant’è che molti autori sono pubblicati direttamente all’estero e spesso vi ci si trasferiscono…è un vero peccato. Non sono molto ottimista sul futuro degli autori italiani… in Italia. Questo pero’ deve servire a darci piu’ carica, a non demordere: non possono vincere “loro”, ricordatevi che la cultura è liberta’.<br />
Esprimete tutto quanto di bello avete dentro, oggi è il modo piu’ rivoluzionario di vivere il nostro tempo e di combattere il conformismo.<br />
Finchè ci saranno carta e matita, ci sara’ speranza. E i blog sono la nuova frontiera. Ci ritroviamo nel cyberspazio!</p>
<p>Da vedere oltre al sito di Liludori, anche il suo blog, pieno di simpatici fumetti di vita quotidiana, in cui parla dei suoi progetti, di gatti e pensieri random.</p>
<p><a class="linkAll" title="Liludori's world" href="http://www.liludori.com/" target="_blank">Liludori’s world</a><a class="linkAll" title="PisoPisa" href="http://pisopisa.blogspot.com/" target="_blank">Eloisa’s illustrations (il suo blog)</a></p>
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		<title>Wesley Eggebrecht</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 16:42:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>al3x</dc:creator>
				<category><![CDATA[Le interviste]]></category>

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		<description><![CDATA[Scrivo spesso di illustratori, grafici, designer e artisti che raccontano storie fantastiche e momenti della loro vita attraverso il disegno e i loro lavori. Ho pensato che sarebbe stato molto più interessante, oltre che parlarne, riuscire anche a fargli qualche domanda, diretta, un’intervista insomma, per capire meglio il loro lavoro e per farmi spiegare il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="avat-02" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="243" />Scrivo spesso di illustratori, grafici, designer e artisti che raccontano storie fantastiche e momenti della loro vita attraverso il disegno e i loro lavori. Ho pensato che sarebbe stato molto più interessante, oltre che parlarne, riuscire anche a fargli qualche domanda, diretta, un’intervista insomma, per capire meglio il loro lavoro e per farmi spiegare il loro percorso e la loro arte. Comincia così una nuova sezione sperimentale di <strong>lexskywalker</strong>, con l’idea di avvicinare i lettori di questo blog al mondo delle arti visive con qualche approfondimento sulla vita degli autori.<span id="more-1141"></span></p>
<p>Ho deciso di cominciare con un artista che tengo d’occhio da diverso tempo. Sono riuscito a intervistare un giovane illustratore americano di grande talento:  <strong>Wesley Eggebrecht</strong>.<br />
Classe 1986, nasce e cresce a Ellsworth, Michigan e si dedica alle arti sin da bambino. Da ragazzino col fratello fa gare di disegno, le definisce “<em>battaglie d’arte</em>”, perchè il disegno e la matita fanno parte della sua vita da sempre. Aiutato dai genitori coltiva questa passione e studia al <em> College for Creative Studies</em> a Detroit, dove attualmente vive.<br />
Wesley ha uno stile particolare, a volte cupo e ricco di simbolismo. Ogni creazione nasce dall’ispirazione del momento, cresce sulla sua carta Riley’s 234 Paris Bleed, per diventare un artefatto che lo entusiasma, crea sempre sulla sensazione che lo accompagna nell’attimo in cui schizza e disegna.</p>
<p><img class="avat-03" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht_1.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="121" /></p>
<p>Gli ho rivolto 10 domande. L’intervista è in inglese, ma c’è anche la traduzione :)</p>
<h3><strong> </strong>1 \ Hi Wesley, thank you for this interview. So, let’s start. When did you discover your talent and start to draw?</h3>
<p>Ever since I was a kid I was drawing, watching my older brother and sister draw encouraged me to draw, it pushed me to be as good as they were. My parents were also very supportive of art, always buying us sketchbooks, paints, markers, all the art supplies we needed. I remember my brother and I would have art battles where we would each draw a character in a certain amount of time and then we would say why each of our characters was better and who would win a fight.</p>
<blockquote><p><strong>1 \ Ciao Wesley, grazie per questa intervista. Cominciamo! Come hai scoperto il tuo talento e cominciato a disegnare?</strong></p>
<p>Fin da quando ero un bambino disegnavo, guardavo disegnare mio fratello e mia sorella più grandi e questo mi incoraggiava a disegnare e mi stimolava ad essere bravo come loro.<br />
Anche i miei genitori erano molto interessanti all’arte e ci compravano sempre blocchi per gli schizzi, tempere, pennarelli, tutto il materiale artistico di cui avevamo bisogno.<br />
Ricordo che mio fratello e io facevamo delle “battaglie d’arte”: ogniuno doveva disegnare un personaggio in un tempo determinato e poi decidevamo qual era il personaggio migliore e chi vinceva la battaglia.</p></blockquote>
<h3>2 \ Passion or just work? What kind of scolarship have you had and who are your masters, if you have any?</h3>
<p>Passion for sure, I love drawing and I am just happy that I can do if for a living, or try to do it for a living. I got a decent scholarship to the College for Creative Studies in Detroit. It wasn’t the best but it helped, I busted my ass all throughout those four years and drew as much as I could and took in as much as I could. Then when it was time to graduate I was announced the top illustrator of my graduating class. Hard work pays off.</p>
<blockquote><p><strong>2 \ Passione o semplice lavoro?<br />
Qual’è la tua formazione e chi sono i tuoi maestri se ne hai uno?</strong></p>
<p>Certamente passione, amo disegnare e sono molto felice di poterlo fare per vivere o almeno cercare di farlo. Ho avuto un percorso scolastico abbastanza buono al College for Creative Studies a Detroit. Non era il massimo ma mi ha aiutato, ho attraversato quei quattro anni disegnando quanto potevo e cercando di imparare tutto quello potevo.</p></blockquote>
<p><img class="avat-03" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht_2.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="121" /></p>
<h3>3 \ You have an extraordinary sign. What kind of tools/technique do you use and prefer?</h3>
<p>I prefer to draw on Bristol board, anything that has a smooth hot pressed surface. I have recently started buying Borden and Riley’s 234 Paris Bleed proof paper for pens, it is smooth and thicker like Bristol but not as expensive. Moleskins are also very nice as they have thick smooth paper. I also draw with a mechanical pencils with 2B lead, even though I got hassled a lot from my professors about it.</p>
<blockquote><p><strong>3 \ Hai un segno straordinario. Che strumenti/tecniche usi e prediligi per disegnare?</strong></p>
<p>Preferisco disegnare su cartoncino Bristol e su qualsiasi cosa abbia una superficie liscia e rigida. Di recente ho cominciato a comprare Borden and Riley’s 234 Paris antiassorbente per i rapido, è liscio e più spesso come il Bristol ma non così costoso. Anche i Moleskine sono molto gradevoli perchè hanno le pagine lisce e spesse. Disegno anche con una micromine 2B, anche se ai miei  professori non piaceva affatto.</p></blockquote>
<h3>4 \ Your style is really complete. What would you like to change in it and in what do you need to improve?</h3>
<p>I feel like my style is constantly changing in small ways and I guess this is inevitable. I am always looking at art so I am always picking up new things and finding new and interesting ways to do things. I always tell myself I need to improve my anatomy, the human figure is always said to be the hardest thing to draw.<strong><br />
</strong></p>
<blockquote><p><strong>4 \ Al tuo stile non manca davvero nulla.<br />
Cosa cambieresti e in cosa devi ancora migliorare?</strong></p>
<p>Mi sembra che il mio stile sia in continua e costante a evoluzione e credo che questo sia intevitabile. Sono sempre attento al mondo dell’arte da cui traggo costantemente idee nuove e trovo nuovi stimoli per le mie opere. Mi dico sempre che devo migliorare l’anatomia: dicono che il corpo umano sia la cosa più difficile da disegnare.</p></blockquote>
<p><img class="avat-03" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht_3.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="121" /></p>
<h3>5 \ There is something obscure in your drawings. Allegories and a sort of passion for creatures and fine monsters. What does you inspire most?</h3>
<p>Most of my inspiration is just in my head, I don’t really thing when I sketch I just start drawing and see what comes out. When I am sketching I rarely have a predetermined idea. I love this as I get lots of freedom and lots of movement and gesture. Then when I am hard up for an idea I just flip through my sketchbooks.</p>
<blockquote><p><strong>5 \ C’è qualcosa di oscuro nei tuoi disegni. Allegorie e una passione per morte e mostri. Da cosa trai maggiormente ispirazione?</strong></p>
<p>Gran parte della mia ispirazione esce dalla mia testa, in realtà non penso quando disegno, comincio a disegnare e poi vedo che cosa ne viene fuori. Quando disegno raramente ho un’idea predeterminata e questo mi piace perchè mi lascia una grande libertà nei gesti e nei movimenti. Poi quando mi mancano le idee sfoglio i miei quaderni di schizzi.</p></blockquote>
<h3>6 \ Here in Italy it’s hard and complicated to work in the illustration and artistic drawing field, particularly as a freelance. How does it work in USA?</h3>
<p>Well I just graduated in May so I haven’t had to much experience in the field quite yet, but from what I have see so far it is tough. I am trying to self promote as much as I can and trying to utilize the internet as much as possible. Creating a name for yourself is one of the biggest things I think.</p>
<blockquote><p><strong> 6 \ Lavorare nel campo dell’illustrazione e disegno artistico è complicato e difficile in Italia, soprattutto come freelance. Come funziona ora in America?</strong></p>
<p>Beh, mi sono diplomato solo nel maggio scorso e non ho ancora molta esperienza in questo campo, ma da ciò che ho visto sembra dura. Cerco di autopromuovermi quanto posso e cerco di utilizzare internet il più possibile. Penso che crearsi un nome sia una delle cose più importanti.</p></blockquote>
<p><img class="avat-03" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht_4.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="121" /></p>
<h3>7 \ Which of your works has most realized yourself and does reflect your idea of perfection?</h3>
<p>Unfortunately none, when I finish a piece I really like it. Then after a few days I keep looking at it and my happiness for it slowly dwindles till I feel neutral towards it. I like my sketches better then my finished illustrations. There is more life in my sketches and I always try to get that feeling in my final illustration but have trouble. Hopefully I will hit is soon!</p>
<blockquote><p><strong>7 \ In quale dei progetti che hai fatto ti sei realizzato maggiormente e quale riflette maggiormente la tua idea di perfezione?</strong></p>
<p>Purtroppo nessuno: quando finisco un disegno mi piace davvero. Poi, dopo qualche giorno continuo a guardarlo e il mio entusiasmo diminuisce a poco a poco finchè mi sento indifferente. Mi piacciono di più i miei schizzi delle illustrazioni finite. C’è più vita nei miei schizzi e cerco sempre di afferrare quella stessa sensazione nel risultato finale ma ho qualche problema. Spero di riuscirci presto.</p></blockquote>
<h3>8 \ What are you doing now in Michigan?</h3>
<p>Sketching and Drawing constantly trying to build up my portfolio, along with trying to get a job. I also have been talking with this amazing sculptor that lives 10 miles from my house. He works for DC Comics and he has been showing me how to sculpt so I am hoping to have a limited character out soon.</p>
<blockquote><p><strong>8 \ Di cosa ti occupi ora nel Michigan?</strong></p>
<p>Schizzo e disegno e cerco costantemente di mettere insieme il mio portfolio, così come provo a trovare un lavoro. Ho anche parlato con uno scultore straordinario che vive a 10 miglia da casa mia. Lavora per DC comics e mi ha mostrato come si scolpisce, così spero di riuscire a realizzare presto un personaggio anch’io.</p></blockquote>
<p><img class="avat-03" title="Wesley Eggebrecht" src="http://www.lexskywalker.it/blog/wp-content/uploads/2009/06/weggebrecht_6.jpg" alt="Wesley Eggebrecht" width="568" height="121" /></p>
<h3>9 \ Projects for the future?</h3>
<p>Botobit Magazine, this is an illustration magazine that my brother and I a trying to put together. We are almost finished with the first volume. It is going to be around 120 pages of amazing illustrations. <a title="www.botobit.com" href="http://www.botobit.com" target="_blank">www.botobit.com</a>. Character Sculpture, I want to create a action figure/vinyl doll type of thing.</p>
<blockquote><p><strong>9 \ Progetti per il futuro?</strong></p>
<p>Botobit Magazine, è una rivista di illustrazione che mio fratello e io stiamo cercando di mettere insieme. Abbiamo quasi terminato il primo numero, sarà composto di circa 120 pagine di illustrazioni incredibili.<br />
Sculture di personaggi, voglio creare una specie di bambola in vinile tipo action-figure.</p></blockquote>
<h3>10 \ Mac or pc?</h3>
<p>Both.</p>
<blockquote><p><strong>10 \ Mac o pc?</strong></p>
<p>Entrambi.</p></blockquote>
<p>Beh che dire.. un ragazzo con un percorso artistico davvero interessante e un grande futuro.<br />
Ringrazio molto Wesley per questa occasione e invito tutti a veleggiare verso il suo sito per guardare le sue opere e leggere il suo blog. La prossima intervista sarà quella di <strong>Eloisa Scichilone</strong>, illustratrice di libri e character designer. Restate sintonizzati!</p>
<p><a class="linkAll" href="http://www.wesleyeggebrecht.com/" target="_blank">Wesley Eggebrecht</a></p>
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