ago07
62 views / autore: al3x / pubblicato il: agosto 7th, 2010 - 8:29 PM
Cos’è la scienza? E l’universo? Ce lo spiega Carl Sagan. Sagan è un divulgatore e famoso astrochimico americano, morto nel ’96, autore di tantissimi libri e articoli sull’astronomia. Un Piero Angela americano insomma. John Boswell ha pensato di campionare le voci nei documentari, montarle su basi elettroniche creando dei pezzi molto molto belli nel suo progetto musicale: Symphony of Science. Strano e particolare: per la musica, per l’effetto incredibile di parlato modulato sulle note. Le lyrics di questi pezzi diventano poesia, viaggi tra le stelle, perle sulla vita e sull’universo.
La mia preferita è The Poetry of Reality che ho linkato nel video.
Grazie a Fabo per la segnalazione ;)
Buone vacanze a tutti comunque, e buon lavoro per chi resta in città. Io staccherò per qualche giorno, ma resto in città anch’io, almeno fino al 13 :)
Symphony of Science
lug21
75 views / autore: al3x / pubblicato il: luglio 21st, 2010 - 11:36 PM

Attraversare gli USA a piedi è un’impresa ardua. Ci provò Forrest Gump, correndo, fino a quando esausto disse: sono un po’ stanchino. Mike ha viaggiato da San Francisco a New York. A piedi. Il video è molto bello, realizzato in time-lapse, nel montaggio simula una camminata tranquilla, proprio come se ci volessero effettivamente un paio di minuti per attraversare gli states coast to coast.
lug14
81 views / autore: al3x / pubblicato il: luglio 14th, 2010 - 10:54 AM

Il giovane Jeff Simpson ci sa fare con acrilici e tavoletta digitale. Classe 1986, è canadese e vive a Vancouver, Canada. È un concept artist e, viste le sue evidenti doti da texturista, è anche texture artist presso la Big Sandwich Games dal 2007.
Le sue opere sono sospese tra il fantasy e quell’oscuro futuristico che mi piace tanto, ama fare ritratti e combinare oggetti a creature mostruose o bellissime donne.
Jeff Simpson Art
lug13
73 views / autore: al3x / pubblicato il: luglio 13th, 2010 - 5:38 PM
Avete delle pellicole old school in qualche cassetto e vorreste riversarle in digitale ma non sapete come fare? Claus Thiim, Mc Gyver per gli amici, ha messo insieme un arnese per fotografare in negativi spendendo poco più di 15 euro, utilizzando un supporto per diapositive da 35mm, due rotoli della carta igienica, un filtro polarizzato da 55mm senza vetro, una vecchia carta di credito, dell’immancabile nastro adesivo. Questo ingegnoso obbiettivo, con apposita luminaria (penso basti un neon qualunque) è in grado di realizzare uno scatto di un negativo. Devo ancora provare, ma dai risultati mi pare un progettino art-attack interessante, il risparmio va dai 150 ai 200 euro, poi in post-produzione con Lightroom o Photoshop sarà poi possibile sistemare curve e rimuovere i disturbi.
Claus Thiim e lo scanner di negativi fai da te
lug06
97 views / autore: al3x / pubblicato il: luglio 6th, 2010 - 5:23 PM
Quelli di iPhoneParodia hanno colpito ancora. Stavolta si parla dell’iPad.. dell’infanzia di Jonathan Ive rovinata da un grande pennello e di quando nell’ufficio di zio Steve si ruppe l’aria condizionata.. e chik e chak, perchè chik si apre la copertina e chak parte il cartone animato.. ma.. questa è magia!
Dopo il salto la seconda parte! Buona visione.. :D
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giu29
129 views / autore: al3x / pubblicato il: giugno 29th, 2010 - 1:53 PM

Roberto Boccaccino è un fotografo. Io e Roberto abbiamo fatto l’università insieme. Un ragazzo brillante, curioso e con tanto talento che ha poi seguito le sue passioni, ha viaggiato, ha visto e conosciuto. Una ricchezza maturata durante la sua ricerca, un percorso che lo ha poi portato in Lettonia per realizzare il suo ultimo progetto: riidtiena, che in lettone significa “domani”.
Un reportage finalizzato per la Danish School of Journalism.
Un lavoro interessantissimo sulla nostra generazione, sul futuro, un ritratto della società lettone che muta, la volontà dei giovani di cambiare e di una nazione di autodeterminarsi, dopo la recente crisi economica dei paesi baltici e l’occupazione sovietica. Un sincretismo di culture e sensazioni, la dicotomia tra l’immobilità e il mondo che cambia.
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giu28
104 views / autore: al3x / pubblicato il: giugno 28th, 2010 - 11:16 AM
Ossessionati da backup e flusso di lavoro? Dal set di lavorazione alla post prost-produzione, Chase Jarvis ci fa vedere come lavora e come gestice il processo di produzione, archiviazione, storage e gestione centrale dei dati su server nel suo studio. Ovviamente lavora solo su mac :) Certo.. ci sono centiaia mi migliaia di euro da spendere.. ma possiamo prendere spunto per la nostra gestione domestica del lavoro (io uso solo time machine.. sono povero). So.. keep your data safe!
giu28
117 views / autore: al3x / pubblicato il: giugno 28th, 2010 - 10:52 AM

Luis Beltrán è un fotografo di Valencia, classe 1973. Il tema del viaggio e del sogno sono al centro delle visioni, fotografia alterata di una realtà dilatata e surreale, ricca di spunti e interpretazioni. Il ritocco e la composizione è quasi d’obbligo, ma senza mai però scadere in banali manipolazioni, piuttosto ampliando e reinterpretando il sogno con arte e poesia. Di Beltràn è molto interessante “Apologìa del presente” ad esempio, che Vanesa di Giacomo commenta giustamente dicendo:
Una imagen que convoca a la abtracción lìrica, el romanticismo alemàn y la grafica publicitaria. Este extraño sincretismo provoca en el espectador lo que un texto puede volverse explosión semantica para el lector.
Anche il sito non è male, semplice ma elegante, in cui però le foto non vengono per nulla valorizzate.
luisbeltran.es
giu28
88 views / autore: al3x / pubblicato il: giugno 28th, 2010 - 12:05 AM
Pilot, la marca di penne, inventa una piattaforma veramente interessante per divertirsi a scrivere una mail.. usando la propria calligrafia! Un’idea molto originale e tecnicamente parecchio avanzata. Dopo aver stampato e compilato una tabella con i singoli glifi, è sufficiente inviarla ed usarla dall’editor nel sito. La prova non l’ho ancora fatta, ma vale la pena tentare :) Il concept di fondo è semplice ma geniale se inteso in un’azione di marketing e di riposizionamento del brand nell’era dell’ipertecnologico ad ogni costo.
pilothandwriting.com
giu25
109 views / autore: al3x / pubblicato il: giugno 25th, 2010 - 11:35 AM
L’Html 5 è la naturale evoluzione dell’attuale Html 4.01 ed è ancora in fase di definizione nei laboratori del consorzio W3C.
Questo linguaggio di markup è un collante universale della rete, contenitore e codice di ogni pagina interpretata da qualunque browser.
Abbiamo cominciato a sentirne parlare forse anche per la recente diatriba tra Apple e Adobe, in cui Appe ha optato per Html 5 e tutte le sue nuove funzionalità, tra cui animazione e video, a discapito del famoso player Flash, lento e mal sviluppato a dire di zio Steve. Purtroppo, come successe per CSS3 e i Mozilla Hacks, questo genere di tecnologie assolutamente open, funzionano su FireFox e pochi altri browser. Microsoft arriva sempre con qualche anno di ritardo, perchè preferisce far contenti i suoi azionisti e restare legata a IE, per cui ci vorrà ancora un annetto prima che diventi uno standard della rete.
Ma quali sono le singole caratteristiche di questo nuovo linguaggio e come si comporta in rete? Realizzata da Focus.com, su flickr ho trovato un’infografica chiarissima e molto lineare, per capire facilmente di cosa stiamo parlando.
Wtf is HTML 5 and why we should all care