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Eloisa Scichilone

The categories: illustratori e artisti, le interviste
The keywords: digital art, Eloisa Scichilone, illustratori, interviste, naif
Eloisa Scichilone

Giron­zo­lando per la rete ho tro­vato il blog dell’illustratrice Eloisa Sci­chi­lone. Bra­vis­sima.
Dopo aver visto pra­ti­ca­mente tutti i suoi lavori, non ho resi­stito e ho deciso di inter­vi­starla per­chè il suo stile mi ha intri­gato molto.

Un segno sicuro e solare, per­so­naggi gra­zio­sis­simi che evo­cano quei momenti sereni e spen­sie­rati di quando era­vamo bam­bini, una comu­ni­ca­zione volu­ta­mente sem­plice, il mes­sag­gio arriva diretto e cri­stal­lino. Dai suoi dise­gni emerge una grande sen­si­bi­lità e pas­sione, un’emotività fatta delle cose belle della vita. È la crea­trice di Lilu­dori, una bam­bola di pezza con tanti amici ani­mali: Bon­bon il pet­ti­rosso, Ron­ron il gatto e Wof. Oggi il suo lavoro gira intorno a que­sto per­so­nag­gio, ma Eloisa ha anche lavo­rato come sto­ry­boar­der per diverse agen­zie mila­nesi. Di for­ma­zione disneyana (9 anni di acca­de­mia), ha voluto sco­starsi dal rigido inse­gna­mento acca­de­mico per seguire per­corsi diversi e tro­vare la sua iden­tità artistica.

Eloisa Scichilone

Quando le ho chie­sto quale lavoro la rap­pre­sen­tasse mag­gior­mente, Eloisa ha deciso di dedi­care que­sto dise­gno al sito e a que­sta inter­vi­sta. Ne sono vera­mente molto ono­rato. Gra­zie.
Un’intervista pia­ce­vole e ricca di spunti in cui si rac­conta e rac­conta del suo mondo, di Lilu­dori e del suo lavoro con entu­sia­smo e sana pas­sione. Buona lettura!

1 \ Ciao Eloisa, intanto com­pli­menti per i tuoi lavori. Molto fre­schi e ispi­rati. Quando è nata que­sta passione?

Ciao Alex, gra­zie dei com­pli­menti, troppo gen­tile.
Dise­gno da sem­pre, fin da quando ero molto piccola…ovunque e in qua­lun­que occa­sione;  a memo­ria non ho mai desi­de­rato fare altro e così ho finito col farlo diven­tare il mio lavoro. Il mio stile è cre­sciuto e cam­bia con me, asse­con­dando i miei biso­gni più pro­fondi e anche le fol­lie momen­ta­nee.
In sostanza, è la mia terapia.

2 \ Qual’è la tua for­ma­zione, hai dei maestri?

La mia è una for­ma­zione fatta quasi inte­ra­mente sul campo:  liceo arti­stico prima e poi poco più di un anno di Acca­de­mia di Comu­ni­ca­zione ad indi­rizzo pub­bli­ci­ta­rio. Non l’ho finita, però, ini­ziando invece a lavo­rare per diverse agen­zie pub­bli­ci­ta­rie mila­nesi come sto­ry­boar­der.
A 19 anni ero già in Acca­de­mia Disney, dove lavo­rando come illu­stra­trice dei clas­sici di ani­ma­zione ho impa­rato molto: strut­tura e com­po­si­zione delle illu­stra­zioni; la crea­zione e la costru­zione di un cha­rac­ter;  come gestire una pro­perty lavo­rando a con­tatto con arti­sti, fumet­ti­sti, ani­ma­tori e sce­no­grafi tutti parti dell’ uni­verso Disney.
Lasciata l’Accademia dopo quasi 9 anni ho con­ti­nuato a lavo­rare in ambiti diversi: web, ani­ma­zione, edi­to­ria; cer­cando sem­pre di evol­vere la mia iden­tità , impo­nen­domi ogni volta di impa­rare il più pos­si­bile dalla nuova occa­sione pre­sen­ta­tasi.
Non ho mai avuto un vero e pro­prio mae­stro, ogni arti­sta ha molto da comu­ni­care anche solo osser­vando il suo approc­cio alla mate­ria ed è dav­vero mera­vi­glioso avere la pos­si­bi­lità di com­pren­dere ciò che ognuno ha di spe­ciale. Il nostro è un lavoro in gran parte soli­ta­rio, quindi ogni occa­sione di col­la­bo­ra­zione è pre­ziosa e unica.

Eloisa Scichilone

3 \ Dise­gnare è un lavoro o un abito men­tale che va oltre la sem­plice passione?

Dise­gnare è un modo dif­fe­rente di  pen­sare e di vedere la vita, è un qual­cosa di inscin­di­bile dal quo­ti­diano:
come dicevo prima è una tera­pia, per me rap­pre­senta un modo per ana­liz­zarmi nel pro­fondo, un modo per evol­vere come per­sona… E’ qual­cosa di cui non potrei fare a meno, per me è come l’aria. Ma è da affian­care a una disci­plina quo­ti­diana: la pra­tica, l’esercizio è fon­da­men­tale cosi’ come lo studio.

4 \ C’è qual­cosa nel tuo stile/illustrazioni che manca o vor­re­sti cambiare?

Si! Certo! Sem­pre!
Vor­rei miglio­rare la mia capa­cità nar­ra­tiva e com­po­si­tiva e appro­fon­dire l’uso del colore…le sento come lacune. In que­sto momento sono in una fase tran­si­to­ria e sono curiosa di vedere dove mi por­terà la matita.… E’ una corsa con­tro il tempo. Ma saremo mai soddisfatti???!?

5 \ Nei tuoi lavori si vede un ottimo uso del digi­tale. Che tec­ni­che uti­lizzi e prediligi?

La base del mio lavoro è tra­di­zio­nale : matita, carta  e penna. Non abban­do­nerò mai il mio blocco da dise­gno che mi segue ovun­que vada riem­pien­dosi di pic­coli appunti (ho  bloc­chetti di tutte le dimen­sioni sparsi in tutte le borse!!!)
Il colore è sem­pre in digi­tale: colori lim­pidi e tanta luce, niente nero…colori vicini alla natura, lumi­nosi dati con le velature.

Eloisa Scichilone

6  \ Uno stile molto defi­nito e rico­no­sci­bile. Come hai rag­giunto que­sta matu­rità sti­li­stica? Par­laci della tua crea­ti­vità e soprat­tutto chi o cosa ti ispira quando disegni.

Ho sem­pre cer­cato la sin­tesi, comu­ni­care attra­verso il segno o il colore cer­cando di dare un’impronta  pre­cisa det­tata dall’emozione e altret­tanto capace di darne.
In qual­che modo è stata anche una rea­zione ai tanti anni pas­sati in Disney e al desi­de­rio di non man­te­nere quel tipo di impronta che così poco mi appar­te­neva. Intendo dire che dopo la scuola Disney che richie­deva un’uso del segno e della costru­zione rigo­roso secondo i suoi stan­dard, è stato dif­fi­cile ritro­vare un’identità piu’ per­so­nale, un nuovo modo di espri­mere le mie idee.
Ora per me è fon­da­men­tale che ci sia sem­pre un motivo die­tro la scelta di un deter­mi­nato segno, del trat­ta­mento e anche della forma del cha­rac­ter che dise­gno e adoro cer­care spunti ovun­que: cen­ti­naia di foto­gra­fie inva­dono sem­pre il mio moni­tor e i libri mi som­mer­gono il tavolo ogni volta che devo affron­tare un nuovo lavoro. Per me è fon­da­men­tale que­sto momento di ricerca, di ispi­ra­zione.
L’unico pro­getto fatto a mente total­mente libera e senza seguire schemi è il mio blog-diario, dove lascio che sia la vita quo­ti­diana, il mio vis­suto a gui­dare la mia mano sulla carta.
In ciò che fac­cio c’è poi tutto il mio back­ground visivo che deriva prin­ci­pal­mente dal mio grande amore: l’animazione.
Patita come sono da sem­pre di film d’animazione d’ogni genere fini­sco con l’inventare sto­rie e per­so­naggi ispi­rati a loro…miscelando tutti i miei ricordi in un unico pro­dotto.
All’interno di tutto que­sto, spa­zio dai film degli anni ’40 a Tim Bur­ton; dai Bar­ba­papà al mae­stro Miya­zaki; da Pinoc­chio alla Pixar.
In ambito edi­to­riale amo mol­tis­simo Gra­zia Nida­sio e il suo modo di rac­con­tare, in cui mi ritrovo e che mi ha segnato pro­fon­da­mente: è bel­lis­simo quello che ha fatto, un talento unico. Tra i con­tem­po­ra­nei tra i tanti segnalo il nostro Gipi il fran­cese Bastien Vivès ed il magni­fico Pedrosa!

Come illu­stra­trice la cosa che amo di più fare è inter­pre­tare un testo, una frase, a volte anche solo una parola. E’ un po’ come cer­care la chiave giu­sta per aprire la porta della mente: con­ti­nuo a pro­vare chiavi fino a quando il por­tone non si apre ed allora tutto scorre attra­verso il mio brac­cio sino al foglio.
Quando invece qual­cosa si arre­sta e il foglio rimane bianco ( o fini­sce accar­toc­ciato per terra)  esco e vado a cam­mi­nare nel bosco alla ricerca di un’idea diversa…sinceramente senza i boschi non so se Lilu­dori sarebbe mai nata.

7 \ Par­laci di Lilu­dori e i suoi amici: come è nata, chi è, cosa rappresenta?

Lilu­dori è il mio alter ego:  è quella parte di me solare, gio­iosa e piena di vita­lità che desi­dera emer­gere e affac­ciarsi alla vita.
Lilu­dori appare come una bam­bola di pezza ma è viva e inte­ra­gi­sce col nostro mondo. Vive in una pic­cola casa con giar­dino, in mezzo ad alti palazzi in una grande metro­poli; non ha un’età ben defi­nita ed è in grado di badare total­mente a se stessa, gra­zie all’aiuto e alla com­pa­gnia dei suoi 3 amici :
Bon­bon il pet­ti­rosso, Ron­ron il gatto e Wof! il cane (che però è un coni­glio). L’unione dei carat­teri pro­voca di volta in volta avven­ture cari­che di sim­pa­tia e tene­rezza, col pro­po­sito di farci ricor­dare qual­cosa della nostra infan­zia, di estrarre dalla  memo­ria quella sag­gezza troppo spesso sopita in tutti noi. Nel suo pic­colo mondo, gli ortaggi can­tano felici quando Lilu­dori li annaf­fia; il sole sor­ride alle­gro nel cielo e tutti gli ani­mali così come le piante financo i sassi mostrano un sor­riso quando lei è gen­tile con loro, a dimo­strare che i sen­ti­menti non dimo­rano solo nell’uomo ma in tutto l’esistente.
Per Lilu­dori tutto è  inse­gna­mento e motivo di gioia: vive la vita con sem­pli­cità.
Lilu­dori vuol essere infine un pro­getto a 360°: dedi­cato ai grandi ed ai pic­cini, è un pro­getto edi­to­riale, è un toys che sta girando il mondo, è arte e design insieme e si esprime con  oggetti unici rea­liz­zati a mano da me e Mauro.

Eloisa Scichilone

8 \ Chi è Mauro Pie­tro Gan­dini e cosa è nato da que­sta collaborazione?

Mauro è da quasi 12 anni mio com­pa­gno nella vita e col­lega sul lavoro.
Il nostro soda­li­zio è ini­ziato in Disney e da allora abbiamo con­ti­nuato a lavo­rare insieme
com­ple­tando l’uno il lavoro dell’altro. Lui si occupa di scul­tura di oggetti da col­le­zione tratti dai fumetti ita­liani ed esteri ed e’ un’illustratore, spe­cia­liz­zato nel colore. Ogni pro­getto nasce insieme a lui: ore di chiac­chiere e dise­gni al fine di dar vita ad un nuovo lavoro, dove il mio dise­gno  inter­preta ed uni­sce le idee di entrambi ed in seguito è il suo colore a dar­gli vita, pro­fon­dità. Lavo­riamo cosi’ da sem­pre, ognuno arriva dove l’altro non potrebbe seb­bene cia­scuno abbia anche lavori che svolge per­so­nal­mente. I lavori nati in team, però, rie­scono ad essere dav­vero speciali…unici.
E’ la mia .…. altra metà del cielo!

9 \ Pro­getti per il futuro?

Oggi i miei pro­getti girano in gran parte attorno a Lilu­dori, che durante l’estate sarà la pro­ta­go­ni­sta di alcuni labo­ra­tori per bam­bini e di due campi estivi (un pro­getto che coin­volge molti comuni e scuole della pro­vin­cia di Milano); stiamo poi lavo­rando ad un nuovo libro (per bimbi 3–6 anni) e stiamo pro­vando a farne una serie ani­mata. Sarebbe per noi un sogno riu­scirci!!
Per­so­nal­mente sto invece lavo­rando al pro­getto di un libro per­so­nale, usando il mio stile nato per il blog…ma per ora è troppo pre­sto per par­larne, vi pro­metto che vi terrò infor­mati!!  =^_^=

10 \ Cosa pensi dell’attuale pano­rama ita­liano dell’illustrazione e fumetto? Meglio il pas­sato o il meglio deve ancora venire?

Que­sto è un tasto dolente…penso che in Ita­lia ci siano mol­tis­simi autori bravi e al con­tempo pochis­sime pos­si­bi­lità, il nostro è un paese dove illu­stra­tori e fumet­ti­sti con­tano molto poco: il pro­blema penso sia piu’ che altro la man­canza di spazi dove esser pub­bli­cati e inol­tre non si inve­ste per cer­care qual­cosa di nuovo. Si tende a rispar­miare e a rici­clare, e gli edi­tori per lo più rie­di­tano autori stra­nieri che rap­pre­sen­tano per loro una sicu­rezza, avendo gia’ dei dati di ven­dita a con­for­tarli. In pas­sato era diverso in ter­mini di pos­si­bi­lità, penso fosse sicu­ra­mente più gra­ti­fi­cante lavo­rare e gli autori che ne sono usciti restano a testi­mo­niar­celo, anche se troppo spesso sono piu’ seguiti e con­si­de­rati all’estero.
Tant’è che molti autori sono pub­bli­cati diret­ta­mente all’estero e spesso vi ci si tra­sfe­ri­scono…è un vero pec­cato. Non sono molto otti­mi­sta sul futuro degli autori ita­liani… in Ita­lia. Que­sto pero’ deve ser­vire a darci piu’ carica, a non demor­dere: non pos­sono vin­cere “loro”, ricor­da­tevi che la cul­tura è liberta’.
Espri­mete tutto quanto di bello avete den­tro, oggi è il modo piu’ rivo­lu­zio­na­rio di vivere il nostro tempo e di com­bat­tere il con­for­mi­smo.
Fin­chè ci saranno carta e matita, ci sara’ spe­ranza. E i blog sono la nuova fron­tiera. Ci ritro­viamo nel cyberspazio!

Eloisa Scichilone

Da vedere oltre al sito di Lilu­dori, anche il suo blog, pieno di sim­pa­tici fumetti di vita quo­ti­diana, in cui parla dei suoi pro­getti, di gatti e pen­sieri random.

Liludori’s world
Eloisa’s illu­stra­tions (il suo blog)

Pubblicato il 7 giugno 2009 da Al3x (0 commenti)

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